Il Mutuo
Un Mutuo
implica un finanziamento , un prestito, di piccola e grande
entità. Mutuo,
come indica la parola, è un contratto che implica
un’azione reciproca. E’ disciplinato dagli articoli
1813
del Codice Civile.
Viene sottoscritto un contratto, accensione del mutuo, le cui parti
firmatarie sono il mutuante, la Banca, ed il mutuatario, il cliente che
fa richiesta del prestito di denaro.
Dopo aver ricevuto la somma in denaro, il mutuatario dovrà
cominciare a restituire il prestito, sotto forma di rate, piano di
ammortamento, che comprenderanno sia la somma capitale che gli
interessi, i quali saranno in funzione della somma richiesta e della
durata del Mutuo stesso.
E’ per questo che è detto contratto a titolo
oneroso.
Le Banche o gli Enti di Credito redigono un contratto nel quale sono
presenti diverse clausole indicanti le caratteristiche del Mutuo: il
tasso di interesse, il piano di ammortamento, le garanzie e la durata
del contratto.
Il Mutuo può essere stipulato per l’acquisto di
una casa, in questo caso si dice
Mutuo ipotecario,
perché la garanzia è rappresentata
dall’immobile
stesso, che verrà valutato attraverso una perizia tecnica,
che
ne definisca il valore commerciale. Sull’immobile
verrà
iscritta un’ipoteca.
Solitamente la durata dei Mutui
varia da 10 a 20\30 anni ed il valore dello stesso arriva a coprire
circa l’80% del valore dell’immobile stesso. Vi
sono poi i
Mutui che coprono il 100 % del valore dell’immobile, ma sono
molto cari.
Per essere in grado di valutare la convenienza economica di un
mutuo,
occorre conoscere l’indicatore sintetico di costo,
indicato con una sigla ISC.
Questo Indice è stato definito nel 2003 con una delibera del
CICR, cioè il Comitato Interministeriale per il
Credito ed
il Risparmio.
Questo valore è indicato per legge, sui documenti ufficiali
che
ogni Banca, che aderisce al Codice di Condotta Europeo per i mutui casa, deve
possedere. Inoltre, alla stregua del TAEG, deve essere indicato in
forma percentuale.
Esso ci indica qual è il reale costo del finanziamento che
stiamo richiedendo.
Dire ISC è come dire TAEG, cioè ci indica il
tasso
applicato, e le spese accessorie iniziali, le spese di apertura della
pratica di credito, le spesa di istruttoria della pratica , le spese di
perizie , le spese di incasso rata, le spese di assicurazione, spese
di gestione della pratica.
Gli indicatori andranno indicati in virtù della durata del finanziamento e
della rateizzazione per il rimborso del finanziamento.
L’ISC deve essere indicato sui documenti ufficiali per i mutui, le
anticipazioni bancarie, ed altri finanziamenti.
La procedura per ottenere
un mutuo può essere sintetizzata in fasi , che
hanno la durata complessiva di due mesi, per ottenere un prestito di tipo ipotecario.
Occorre innanzitutto presentare i documenti richiesti dalla Banca, che
dovrà valutare la situazione economica del cliente.
Nella seconda fase, detta di Istruttoria della pratica, la Banca
utilizzerà i documenti presentati per valutarne tutti gli
aspetti.
E cioè, attraverso una perizia tecnica, verrà
valutato il
valore dell’immobile; la spesa della perizia tecnica
è a
carico del mutuatario.
Ne verrà valutato il valore di mercato, in virtù
della
garanzia che deve essere offerta, è compresa
un’indagine
catastale per verificarne la regolarità edilizia e
l’assenza di altri gravami.
In base al valore dell’immobile, sarà valutata la
concessione di un finanziamento, che arrivi fino all’80 % del
valore dell’immobile posto a garanzia.
Viene inoltre valutata la capacità del cliente della Banca
di rimborsare mensilmente il finanziamento.
Segue quella che possiamo chiamare Delibera del finanziamento,
cioè dopo aver preso in visione ed analizzato sia la
solvibilità del cliente, sia il valore
dell’immobile,
l’Ente di Credito delibera il finanziamento.
Ultima fase è quella dell’erogazione del mutuo,
che
può essere contestuale o differita, quando la banca non
consegna
subito il danaro del mutuo, ma dopo circa 15 giorni.
Il contratto unico viene stipulato in presenza di un notaio, come atto
pubblico, insieme all’atto di mutuo viene costituita
l’ipoteca
a favore della banca sulla unità immobiliare oggetto del
finanziamento( mutuo
ipotecario)
Di regola 60 giorni sono più che sufficienti per ottenere un
mutuo ipotecario.
